RobertaMigliori.it | Comunicazione Interna e Web Marketing

Ciao, sono Roberta Migliori e questo è il mio blog sulla Comunicazione Interna e sul Marketing Digitale. Mettiti comodo, ti offro un caffè!


Benvenuto! Mi chiamo Roberta e sono una giovane e felice consulente di comunicazione social media specialist. Grazie per essere passato a farmi visita sul mio sito! Se ti va di sapere chi sono e come sono fatta, puoi visitare questa pagina.
Da quando sono nata ho continuato a marciare, senza fermarmi mai. Se sei curioso di sapere come sono arrivata fino a qui e cos'ho combinato fino adesso, perché non scarichi il mio CV?

In fondo al curriculum troverai un regalino per te.

Ora che mi sono presentata, che ne dici di fare due chiacchiere e di raccontarmi cosa posso fare per te? Seguimi, ti mostro come contattarmi.
RobertaMigliori.it | Comunicazione Interna e Web Marketing

Ciao, sono Roberta Migliori e questo è il mio blog sulla Comunicazione Interna e sul Marketing Digitale. Mettiti comodo, ti offro un caffè!


maggio 6, 2015

Community aziendali: come misurarne l’efficacia?

Community aziendali: come misurarne l’efficacia?

Ho la fortuna di fare un lavoro bellissimo. Studio la comunicazione digitale, la apprendo e cerco di replicarne le logiche di collaborazione e co-creazione all’interno delle aziende. Ciò significa che, sempre più spesso, mi capita di essere community manager di piccoli social network aziendali.

Il mio lavoro non si differenzia molto rispetto a quello che fa un (bravo) social media manager: i principi sono gli stessi. Condividiamo gli obiettivi con il cliente, proponiamo un progetto per raggiungerli, prepariamo un calendario editoriale, produciamo i contenuti e soprattutto ci sforziamo di coinvolgere e fidelizzare il più possibile le persone, per far emergere esigenze, competenze e idee “dal basso”: è bellissimo vedere le “gemme nascoste” lì dove meno te le aspettavi. Ma in tutto questo manca un passaggio: la misurazione. Sì, perché non puoi fare a meno di (pochi ma buoni) numeri quando lavori online, nemmeno se ti occupi principalmente di comunicazione interna.

E quindi, come e cosa misurare?

In ciascuna fase di vita della community è utile monitorare metriche diverse: come vedrai, alcuni indicatori sono tipici del digital marketing, mentre altri sono più specifici, adatti a progetti di comunicazione interna.

1. Accessi di utenti unici

Le community aziendali, molto spesso, sono rivolte a uno specifico numero di persone. Non illudiamoci: non tutte queste persone parteciperanno, ma è ragionevole aspettarsi una buone dose di accessi, soprattutto nei casi in cui la community è a supporto di attività di formazione sviluppate dalle risorse umane. Monitorare il numero di accessi è importante per sviluppare eventuali campagne di recall.

2. Numero di profili completati

Non dimentichiamo che molto spesso le community aziendali sono popolate da persone che hanno ancora poca dimestichezza con gli strumenti di comunicazione digitale, e che (ancora) non contemplano l’ipotesi che internet sia anche un potentissimo strumento di formazione e di conoscenza. Occorre prestare particolare attenzione al rapporto fra gli utenti totali e gli utenti che hanno completato il proprio profilo: è una metrica importante che ti aiuta a capire non soltanto l’interesse nei confronti del progetto, ma anche la dimestichezza con il mezzo. È anche sulla base di questo specifico indice che potrai ideare delle eventuali campagne di e-mail marketing o inventare semplici guide all’utilizzo della piattaforma.

3. Engagement

Non tutti sanno che non siamo stati noi, uomini e donne di comunicazione e marketing, a inventarci il concetto di engagement. Proprio no: si tratta di un costrutto teorico che i nostri amici psicologi del lavoro hanno studiato ben prima di noi. In ambito organizzativo un elevato livello di engagement si è dimostrato positivamente correlato a performance di successo, sia a livello individuale, sia a livello aziendale. Quindi la comunicazione interna è il contesto perfetto per la ricerca di engagement. Misurare costantemente ogni possibile manifestazione di engagement in una community è cruciale, e permette di adeguare la strategia di contenuti sulla base delle reazioni suscitate nei partecipanti.

4. Quanto parla il community manager?

Sto per citare un tema molto caro al mio collega Alessandro Donadio, che parla – a ragion veduta – non più di community management, ma di community enabling.

“Il community enabler non è pusher di contenuto, ma un abilitatore di interazioni, un coltivatore di relazioni”

In sostanza, più parla il community manager, meno la community è matura. Più è il community manager a “spingere contenuti”, meno i partecipanti si espongono. Per capirci, ti propongo un parallelismo con i gruppi Facebook: ci sono gruppi professionali in cui è sempre il fondatore a scrivere e a proporre argomenti, e community come le #socialgnock in cui tutte intervengono. Quando le community aziendali diventeranno come le #socialgnock, avremo raggiunto il nostro obiettivo (e ce la faremo)!

Misurare costantemente il rapporto fra i post scritti dal community manager e i post pubblicati dai partecipanti è importantissimo: permette di misurare il livello di maturità della community, e soprattutto di farsi da parte quando serve…

5. Conversioni

Ebbene sì: ovunque ci sia un obiettivo, c’è una conversione da misurare, persino in azienda. Molto spesso nelle community aziendali si richiede ai partecipanti di portare a compimento dei singoli compiti: condividere storie, compilare un questionario, rispondere a una richiesta… Per l’azienda questi contributi rappresentano un valore inestimabile, e per questo è importante saper rispondere alla domanda “Quanti hanno partecipato?”, ipotizzando nuove strategie per coinvolgere chi ancora non è del tutto convinto.

Come vedi, ci sono similitudini e differenze rispetto alla comunicazione esterna. Se hai curiosità sul community management aziendale, lasciami un commento: non vedo l’ora di sapere cosa ne pensi!

Shares

Roberta Migliori

Ciao! Sono Roberta Migliori, consulente di comunicazione e social media specialist in Wingage, società del gruppo GSO Company. Mi occupo principalmente di comunicazione interna e di formazione. Mi piace studiare (forse non sono normale), mangiare la pizza, e PERSINO lavorare.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInPinterestGoogle Plus

Comunicazione interna # ,
Share: / / /

Ti potrebbero piacere questi articoli

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...
Stay In Touch
Shares