RobertaMigliori.it | Comunicazione Interna e Web Marketing

Ciao, sono Roberta Migliori e questo è il mio blog sulla Comunicazione Interna e sul Marketing Digitale. Mettiti comodo, ti offro un caffè!


Benvenuto! Mi chiamo Roberta e sono una giovane e felice consulente di comunicazione social media specialist. Grazie per essere passato a farmi visita sul mio sito! Se ti va di sapere chi sono e come sono fatta, puoi visitare questa pagina.
Da quando sono nata ho continuato a marciare, senza fermarmi mai. Se sei curioso di sapere come sono arrivata fino a qui e cos'ho combinato fino adesso, perché non scarichi il mio CV?

In fondo al curriculum troverai un regalino per te.

Ora che mi sono presentata, che ne dici di fare due chiacchiere e di raccontarmi cosa posso fare per te? Seguimi, ti mostro come contattarmi.
RobertaMigliori.it | Comunicazione Interna e Web Marketing

Ciao, sono Roberta Migliori e questo è il mio blog sulla Comunicazione Interna e sul Marketing Digitale. Mettiti comodo, ti offro un caffè!


settembre 3, 2015

Se il visual influisce sul branding: Instagram e Twitter

Se il visual influisce sul branding: Instagram e Twitter

Una cosa è certa: l’estate rende i colossi del web più produttivi. In questi mesi caldissimi ci sono state centordicimila novità. Elencartele tutte sarebbe perfettamente inutile perché ci ha già pensato Salvatore Russo.

Oltre a quanto detto nell’ottimo post di Salvatore, ci sono state due ulteriori notizie che mi hanno colpita: l’introduzione del formato rettangolare su Instagram e un possibile cambiamento di icona per i preferiti su Twitter. Queste due novità hanno alcuni elementi in comune: non si tratta di modifiche destinate solamente agli addetti ai lavori. Non è l’ennesimo nuovo algoritmo che spappolerà la visibilità dei tuoi post. Eh no caro mio. Queste sono scelte che incidono direttamente sull’esperienza degli utenti. In entrambi i casi, inoltre, questi cambiamenti riguardano funzionalità che caratterizzano le due piattaforme dalla loro nascita. Andiamo con ordine e ricostruiamo i fatti.

Instagram introduce il formato rettangolare

Instagram nell’ultimo aggiornamento ha introdotto la possibilità di caricare foto rettangolari. Questa notizia mi ha sconvolta. Hai ragione, mi sconvolgo per poco. Ma mettiti nei miei panni: il formato quadrato è un marchio di fabbrica, un elemento di riconoscibilità che rendeva inconfondibili le foto caricate su Instagram. Anzi, ti dirò di più: secondo me il formato quadrato è un importante elemento di branding.

Non me la sento però di contestare a priori questa decisione: i social hanno bisogno di evolvere continuamente per non estinguersi, e alla fine ci abituiamo sempre anche alle novità che non ci convincono. Quando Facebook introdusse il diario, per esempio, molti utenti faticavano a capirne il funzionamento: l’interfaccia andava già bene così. Eppure con il tempo il diario è diventato la normalità, e oggi fatichiamo a ricordare come appariva Facebook prima di inventarlo.

Prima di scrivere questo post ho analizzato qualche conversazione avvenuta sul gruppo Facebook Instagramers Italia, raccogliendo i punti di vista di chi è più esperto di me. Ci sono principalmente due correnti di pensiero:

  • Alcuni igers sono contrari e sostengono che Instagram abbia fatto un errore. Il primo motivo è il branding: le foto su Instagram sono sempre state quadrate, e il formato rettangolare va contro a una delle principali caratteristiche di questo social. Molti utenti affezionati si sono abituati a “pensare quadrato” e non apprezzano questo cambiamento. Il secondo motivo è di ordine estetico: il mix di formati rischia di rendere meno ordinata la timeline, che grazie alla forma quadrata è sempre rimasta pulita ed essenziale.
  • Altri igers sono favorevoli alla scelta: sostengono che per alcuni fotografi professionisti il formato quadrato sia limitante, e che introdurre l’opportunità di inserire scatti rettangolari sia un modo per avvicinarli alla mobile photography. Molti utenti che sentivano l’esigenza di caricare foto rettangolari, inoltre, prima erano costretti a utilizzare app di terze parti e ottenevano un risultato piuttosto sgradevole. Questi igers ricordano anche che chi lo desidera potrà continuare a utilizzare il formato quadrato.

Dal canto mio, sono curiosissima di scoprire come gli utenti sfrutteranno quest’opportunità: continueranno a caricare foto quadrate o piano piano preferiranno quelle rettangolari?

Twitter (forse) sostituirà la stellina con un cuoricino

Amo Twitter, ma ho l’impressione che il mio amato social cinguettante nell’ultimo periodo stia avendo una crisi identitaria. Credo che Twitter non sia mai riuscito a trovare la strada per risolvere un problema: l’abitudine degli utenti a Facebook. Invece che perseguire la propria unicità e valorizzare le proprie differenze, Twitter ha iniziato a imitare Facebook in tutto e per tutto.

Per approfondire: Twitter è morto? No, sta solo invecchiando male di Francesco Ambrosino

È quindi inevitabile che molti utenti abbiano continuato a usare Twitter come se fosse Facebook, e la funzione “Aggiungi ai preferiti” ne ha risentito particolarmente. Chi non ha ben chiare le differenze, spesso usa la stellina di Twitter come se fosse il tasto “Mi piace”, ma il suo utilizzo dovrebbe essere un po’ diverso.

Grazie al blog di Fabio Piccigallo, ho scoperto che Twitter sta pensando di sostituire l’icona dei preferiti con un cuoricino. Ancora una volta, la notizia mi ha sconvolta (lo dicevamo prima, ricordi? Mi sconvolgo facilmente). E ancora una volta, la “stellina” accompagna il social dalla sua nascita, proprio come il formato quadrato per Instagram. Lo ammetto, non si tratta di un elemento di branding così forte, ma la stellina era pur sempre un’icona a cui gli utenti più attivi erano abituati.

La modifica potrebbe sembrare irrilevante, ma il cuoricino implicherebbe un nuovo modo di leggere i tweet, e segnerebbe un ulteriore avvicinamento ai social emotivi e personali come Facebook e Instagram. Trovo interessantissima l’analisi di Fabio:

In sostanza, oggi puoi stellinare qualcosa su Twitter per dire a qualcuno che hai letto un tweet, o che apprezzato un contenuto, o puoi decidere semplicemente di salvare un tweet per un uso successivo.
Un cuore ha una semantica e una simbologia completamente differente – e più ristretta, se vogliamo. Usare un cuore implica una semantica di tipo emozionale, e sicuramente un rapporto più spontaneo e  “di pancia” – se mi si consente l’espressione – rispetto alla stella. Non a caso, troviamo la stella nei browser, come strumento per salvare un bookmark, e troviamo il cuore su Instagram, dove il rapporto con l’immagine è del tutto immediato e completamente emozionale.

Il visual conta molto. Anche per il branding

Con questo post non ho voluto criticare le scelte di Instagram e di Twitter, ma ho voluto riflettere con te su un punto: la caratterizzazione visiva del tuo sito contribuisce a creare il tuo brand. Se gli utenti sono abituati a usare attivamente i tuoi strumenti, dovresti riflettere con attenzione prima di modificare un’icona, un formato, la disposizione degli elementi nella pagina. E non dovresti farti trascinare solamente da quello che le persone ti chiedono, ma dalle tue scelte strategiche. Perché pensare di sostituire una stellina con un cuoricino fa trasparire una tendenza aziendale. Può certamente avvicinare un nuovo target, ma potrebbe anche allontanarne un altro. Proprio come sembra che stia accadendo a Twitter.

Shares

Roberta Migliori

Ciao! Sono Roberta Migliori, consulente di comunicazione e social media specialist in Wingage, società del gruppo GSO Company. Mi occupo principalmente di comunicazione interna e di formazione. Mi piace studiare (forse non sono normale), mangiare la pizza, e PERSINO lavorare.

More Posts - Website

Follow Me:
TwitterFacebookLinkedInPinterestGoogle Plus

Digital marketing # , ,
Share: / / /

Ti potrebbero piacere questi articoli

Loading Facebook Comments ...
Loading Disqus Comments ...
Stay In Touch
Shares